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Com’è nato ‘I salmoni arrivano dalla Norvegia’: una ribellione controcorrente

Salmone controcorrente

Era gennaio 2024, quei giorni di calma post-natalizia in cui ci si concede un viaggio per scrollarsi di dosso il torpore delle feste. Io e la mia ragazza, stanchi delle solite rotte turistiche, abbiamo caricato la macchina e ci siamo lanciati on the road, dal Nord-Est d’Italia verso terre che parlano di culture millenarie, cicatrici recenti e fiumi dimenticati. La destinazione? Un itinerario che passava per Zagabria, Sarajevo, Mostar, e un tuffo nel cuore della Bosnia ed Erzegovina.

Tra Sarajevo e Mostar, costeggiando il fiume Narenta, qualcosa è scattato. Era una di quelle strade che serpeggiano tra valli e montagne, lontane dal chiasso delle rotte battute, dove il tempo sembra essersi fermato. Un fiume selvaggio, ancora libero, come piace a me. Ma il vero colpo di scena è arrivato quando mi sono accorto dei cartelli che segnalavano zone di pesca dedicate al… salmone.

Il salmone? In Bosnia? Aspetta un attimo… Non era un’esclusiva della Norvegia, quel salmone roseo e perfettamente impacchettato che ci hanno sempre venduto come l’unico degno di esistere sulle tavole europee?

E lì, come un lampo, mi si è accesa la lampadina. Mi sono reso conto di quanto fossi stato indottrinato, quanto il marketing ci avesse condizionato a credere che tutto ciò che non arriva da una confezione patinata e da uno spot televisivo non meriti nemmeno di essere considerato. La Norvegia ha i suoi salmoni, certo, ma anche il fiume Narenta ha i suoi… e nessuno ce lo dice. Anzi, non vogliono che lo sappiamo.

Ma ecco il punto: non era solo una questione di pesce. Era molto di più. Era il simbolo di come siamo schiavi delle scelte imposte. Che sia cibo, salute o vacanze, ci viene detto cosa va bene, cosa è “giusto”, e noi, come pesci, abbocchiamo all’amo. Ma il salmone, quel pesce che da sempre nuota controcorrente, mi ha ispirato.

E così, è nato Savo l’Ironico. Perché? Perché mi sono stancato di seguire la corrente. Savo è il salmone che non si fa ingabbiare dalle pubblicità, dalle narrazioni unidirezionali che ci vogliono tutti in fila, disciplinati e obbedienti. Savo è qui per dire che c’è un mondo intero là fuori, oltre la confezione luccicante del mainstream. E come il salmone che lotta per risalire i fiumi più impetuosi, anche io ho scelto di nuotare controcorrente.

Questo blog, I Salmoni Arrivano dalla Norvegia, è una presa in giro, certo, ma anche una riflessione su quanto siamo condizionati, su come il potere economico decide per noi senza che ce ne accorgiamo. Ma soprattutto, è una sfida: smettere di credere ciecamente a ciò che ci viene detto e iniziare a guardare oltre il confine dell’ovvio.

Perché la verità, amici miei, è che di salmoni ce ne sono tanti. Solo che alcuni preferiscono nuotare liberi nei fiumi della Bosnia, lontani dai riflettori.

“Chi non nuota controcorrente finisce in padella.”

Savo l’ironico