Ahou Daryaei: il crimine di voler essere libera in un Iran di uomini folli
Ahou Daryaei. E cosa avrà mai fatto di tanto terribile questa ragazza per scatenare l’ira delle autorità iraniane? Si è tolta il velo e, alla fine, per protesta, si è spogliata fino alla biancheria, in mezzo al campus universitario, davanti agli occhi della sicurezza. Ha osato essere libera e mostrarsi per ciò che è. Basta questo, nella Repubblica Islamica dell’Iran, per essere arrestata. Un “crimine” intollerabile agli occhi di chi governa quel Paese, dove i vertici – uomini potenti e ossessionati dal controllo – vedono pericolo in ogni voce fuori dal coro, in ogni ciocca di capelli scoperta.
Il suo “delitto”? Rivendicare un diritto fondamentale, il diritto a non subire imposizioni. E come al solito, l’apparato di sicurezza ha risposto con il pugno di ferro: Ahou è stata fermata, trascinata via da agenti in borghese e portata in un ospedale per fantomatici “controlli mentali.” Perché, nella mente degli uomini al potere, solo una “pazza” potrebbe ribellarsi a queste regole assurde e discriminatorie.
Gli uomini che oggi governano l’Iran sono uomini pericolosi, capaci di usare ogni strumento di repressione per schiacciare una generazione intera. Hanno paura della libertà come il pesce teme il fuoco, e ogni volta che una ragazza si ribella, come ha fatto Ahou, per loro è uno schiaffo. Eppure non capiscono che più arrestano, più violano, più generano una forza inarrestabile. Più Ahou si spoglia, più le donne iraniane si spoglieranno delle loro catene.
Per chi vuole leggere di più su questa storia, qui il link all’articolo di Women’s Voices Now, che racconta nel dettaglio la vicenda.
Non è una criminale, Ahou. È solo una giovane donna che, per il suo stesso diritto a essere, viene vista come una minaccia. In questo suo gesto disperato e potente, c’è un messaggio forte: si può arrestare una persona, ma non si può arrestare il desiderio di libertà. È il 2024, eppure l’Iran sembra ancora voler spegnere ogni soffio di libertà e dignità. Ma questo non durerà per sempre. La giustizia arriverà, e quel giorno si capirà quanto misero sia stato questo sistema di controllo.
“Si può fermare un fiume, ma solo fino a quando l’acqua non troverà una via d’uscita. La libertà è un fiume in piena.”
Savo l’ironico